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Chi
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Flavia Delfini è una traduttrice freelance di madrelingua italiana che lavora dal giapponese e dall’inglese in italiano e, meno frequentemente, dall’italiano in inglese.
Frequenta con ottimi risultati il liceo classico che, oltre a fornirle una notevole padronanza della lingua italiana, le permette di acquisire una vasta cultura e la capacità di spaziare facilmente tra discipline diverse tra loro.
In seguito si iscrive alla facoltà di Studi Orientali dell’Università “La Sapienza” di Roma, dove si laurea, con il massimo dei voti, in giapponese con una tesi multi-disciplinare contenente la traduzione di un testo risalente al 7° secolo d.C. Durante e dopo il percorso universitario perfeziona la conoscenza dell’inglese sia partecipando frequentemente ad attività culturali e sociali della comunità anglo-americana sia con viaggi negli Stati Uniti.
Dopo la laurea lavora principalmente nell’ambito turistico e in quello legale. Nel turismo ricopre una serie di figure (dalla commessa in una ditta giapponese all’addetta al front office in lussuosi alberghi) che le consentono di sfruttare e migliorare la conoscenza delle lingue e, nello stesso tempo, di acquisire una notevole esperienza in quel campo, soprattutto per quanto riguarda il settore alberghiero e quello della ristorazione. La permanenza in un studio notarile, come segretaria contabile con mansione d’interprete, le permette di acquistare e sviluppare familiarità con il linguaggio legale propriamente detto e con quello legale-finanziario.
Attualmente svolge a tempo pieno l’attività di traduttrice ed interprete con enti pubblici, clienti privati ed agenzie di traduzioni, in Italia e nel resto del mondo. Dal febbraio 2009 è iscritta all’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio presso il Tribunale Ordinario di Civitavecchia.
Flavia Delfini è anche appassionata di veterinaria, storia moderna, psicologia, cucina e musica.
Suona il pianoforte, l’organo e la tastiera ed ha anche fatto parte (fino al 2004) della famosa Corale di canto gregoriano di San Nicola in Carcere (dell’omonima basilica di Roma).
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